Anna Karènina

Il film è uscito nelle sale giovedì 21 febbraio 2013.
Il film è uscito nelle sale giovedì 21 febbraio 2013.

Non è solo un’ottima pellicola o un romanzo importante, Anna Karènina è un doppio tema che sembra non passare mai di moda.
È il contesto di perbenismo il pesante protagonista. Regole non scritte ma imprescindibili e severissime, di una collettività. Dicerie. Pettegolezzi.
Questo clima malato non cambia, anche a distanza di oltre un secolo e molte centinaia di chilometri dall’ambientazione del capolavoro di Tolstoj. Le malignità umane sono talmente facili e radicate nella società, che farne oggetto di discussione sarebbe una partita inutile. L’esempio di Anna ci mette in condizione di poter – sì – guardare dall’alto i comportamenti inquisitori “della gente”, ma ci lascia comunque impotenti nel cercar di combattere il diffuso moralismo.
Il quadro diffamante avvolge la passione. L’amore. L’energia vitale irrazionale per sua natura e al contempo così forte da esser potenzialmente sublime.
Ma non potrà mai esserci pace. Né una logica o una ragionevole via da seguire.
La cinematografia è formidabile in questo. È un’arte con un linguaggio immediato, quasi istintivo. E abbandonandoci all’intreccio della trama narrata, come non cogliere che nessuno è nel giusto in assoluto! Sbagliano forse i protagonisti a lasciarsi andare ai loro istinti? Ha qualche oggettiva colpa Aleksèj Aleksàndrovič? O la povera Dolly, annientata dal suo dolore.
Parliamone. Parliamone pure. Ma Anna aveva davvero qualche altra alternativa?

Manola Plafoni