Rita e il cervello


[Due o tre cose che mi “tornano in mente”,
oggi,
che te ne sei andata.
E mi dispiace da morire.]

Il Cervello.

La sua funzione centrale,
primordiale,
è la ricerca della conoscenza.
Ma quel che so a proposito è molto semplice. Elementare.
Il cervello umano
è “congeniato”
per formare concetti.
La capacità apparentemente naturale e spontanea di quest’organo,
di dar forma,
di creare
dei concetti, consente al cervello stesso
non solo
di ricavare conoscenza
ma anche di generalizzarne.
La formazione dei concetti avviene sin dalla nascita ed è continua.
Praticamente diamo origine a delle idee e a dei giudizi per ogni cosa in cui c’imbattiamo. Di qualsiasi natura. Dalle esperienze percettive più semplici e apparentemente prive di valore, come vedere una palla, così come dalle esperienze che ricaviamo dalle entità astratte. Come l’Amore, per esempio.
Dunque… ognuno di noi beneficia della splendida facoltà della mente
di ottenere Consapevolezza
e, allo stesso tempo, ubiquitariamente – ovunque – e di continuo
di generalizzare le nostre conoscenze.
Ma attenzione a quest’ultima parola:
Generalizzare.
“Rendere comune”. Quindi di tutti.
Diffondere.
Dunque il cervello estende ciò che apprende.
L’ingegneria neurale,
questa nostra macchina neurologica,
nella sua immensa complessità,
viaggia su strade smisuratamente differenti da persona a persona.

Senza escludere un eventuale prezzo da pagare.

Scritto il 30.dicembre.MMXII
Scritto il 30.dicembre.MMXII

Manola Plafoni

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